Concrete in Jewellery

concrete in jewellery by ORTOGONALE

[English]
“The jewels belong to the history of human being, they cross it, from the dawn of time , and it must be said they have little to do with the world of luxury, they converge rather in that fabulous world – which is actually a universe – of the identity”.
From this premise was born between 2013 and 2014 the ORTOGONALE’s concrete jewellery collection, using the most economical material, and certainly the more discussed in the last 150 years: the concrete, a symbolic material, always connoted with a negative meaning, in contrast to the green and nature as a symbol of mutilation and abuse; but at the same time an iconic material of the 20th century art and architecture during the years of the demographic revolution, a material dear to Walter Gropius, Le Corbusier, and Luis Kahn and the masters of architecture of modernism and brutalism.
A collection born in continuity, and at the same time as counterpoint, with the 2013 SATELLITE porcelain jewelry collection, but referring in this case to the theme of anthropization: geometric solids, gravity instead of suspension, material volumes instead of intangible one, edges instead of curves, cubes instead of spheres, which combine each other in a game of interchangeable proportions.
Each piece of the concrete collection is handmade casting in self-produced moulds. The concrete mixture made specifically by ORTOGONALE is a lighter and reinforced mixture of 425 cement and fine Italian marble powder, to maximize the expressiveness of the cement in the small scale of the jewels. All the pieces are finished by hand and waterproofed with natural materials without the aid of chemical impregnation agents.


[Italiano]
“i gioielli appartengono alla storia dell’uomo, l’attraversano, fin dalla notte dei tempi, e a dire il vero hanno poco a che fare con il mondo del lusso, convergono piuttosto in quel favoloso mondo, che in realtà è un universo, che è quello dell’identità”.
Nasce da questa premessa tra il 2013 e il 2014 la collezione di gioielli in cemento di ORTOGONALE utilizzando il materiale probabilmente più economico, e sicuramente più discusso degli ultimi 150 anni: il cemento, materiale simbolico, connotato da sempre con una accezzione negativa e contrapposto al verde e alla natura come simbolo di mutilazione e sopruso; ma allo stesso tempo materiale iconico dell’architettura del ‘900, della “democratizzazione” edilizia negli anni della rivoluzione demografica, caro a Walter Gropius, Le Corbusier, e Luis Kahn e ai maestri dell’architettura del modernismo e del brutalismo.
Una collezione nata in continuità, e allo stesso tempo contrappunto, alla collezione di gioielli in porcellana SATELLITE del 2013, ma riferita al tema questa volta dell’antropizzazione: solidi geometrici, di gravità invece che di sospensione, volumi materiali invece che immateriali, spigoli invece che curve, cubi invece che sfere, che si combinano tra loro in un gioco di proporzioni intercambiabili.
Ogni pezzo è realizzato a mano per colaggio in stampi autocostruiti. L’impasto cementizio realizzato appositamente da ORTOGONALE è una miscela alleggerita e rinforzata di cemento e polvere di marmo italiano in finissima grammatura, per rendere al massimo l’espressività del cemento nelle dimensioni ridotte della piccola scala. Tutti i pezzi sono rifiniti a mano e impermeabilizzati con materiali naturali senza l’ausilio di impregnanti chimici.

Designed & manufactured by
Rossella Flammia & Paolo Picone
Studio Mondocubo / ORTOGONALE
Berlin (De) / Carife (Ita), 2014